• Dott.ssa Giada Viprati

È NORMALE SVEGLIARSI CON UNA EREZIONE E UN PO' BAGNATI?


Negli uomini e nei ragazzi capita a volte (spesso) di svegliarsi durante la notte o il mattino dopo con una presenza che non ci si aspettava: l’erezione.

Altre volte, accompagnate all'erezione o senza si possono notare anche quelle che vengono chiamate polluzioni notturne che nei ragazzi più giovani e residenti ancora in casa, sono spesso fonte di imbarazzo .

Vediamo allora di capire cosa sono e come mai avvengono.

Partiamo da una piccola e rapida spiegazione dell’apparato genitale maschile, così da comprendere meglio in seguito ciò che avviene.

L’apparato maschile è composto da organi genitali interni (prostata, uretra, dotto eiaculatorio e deferente, vescicole seminali) e organi genitali esterni, ovvero i più conosciuti e visibili che sono pene e testicoli.

Il pene è ricoperto da una pelle molto elastica, che nella maggior parte dei casi si riesce a spostare e manovrare, ovvero il prepuzio. Esso riveste il glande al quale è collegato grazie al frenulo, il legamento che a volte con rapporti più forti rischia di rompersi, creando non poco dolore.

Dal glande ha sbocco poi l’uretra.

Il pene è costituito da due corpi cavernosi in comunicazione tra loro e un corpo spongioso, la parte essenzialmente più muscolare.

I testicoli sono invece delle ghiandole all’interno dello scroto (ovvero la pelle che si vede alla base del pene, spesso paragonata a un sacchetto).

Vediamo ora che l’erezione in generale in un maschio può avvenire a seguito di stimolazioni sensoriali (nell’uomo soprattutto visive) , fisiche (anche un bacio e una semplice carezza) e psichiche (ci sono uomini che durante prestazioni sportive eclatanti sono cosi felici che arrivano all’erezione, altri che si eccitano durante discorsi culturali o provocazioni verbali)..

Tutto ciò manda degli impulsi al sistema nervoso creando così un buon afflusso di sangue ai corpi cavernosi (quelli all’interno del pene) .

I corpi cavernosi, solitamente vuoti, con l’arrivo di un buon quantitativo di sangue si gonfiano, aumentano di volume e portano il pene ad irrigidirsi, andando a creare quella che visibilmente all’occhio umano è una EREZIONE.

Soprattutto durante la pubertà è molto difficile controllare questa reazione poiché spesso l’erezione avviene spontaneamente, anche in momenti inopportuni in cui una persona preferirebbe evitare. Ma si sa, a volte capita :-)

Succede di svegliarsi anche un po' bagnati, e quindi di aver avuto delle POLLUZIONI NOTTURNE, ovvero delle involontarie e non controllate emissioni di liquido seminale, non generate da una stimolazione fisica sessuale.


Le polluzioni possono avvenire anche di giorno, ma solitamente accade più spesso di notte, per questo motivo la denominazione vira più verso l’ora serale.

CI DOBBIAMO PREOCCUPARE?

No, in generale, l’erezione e le polluzioni notturne sono un fenomeno normale e fisiologico che interessa tutti gli uomini, a volte collegato ad un sogno particolare , altre semplicemente un BUONGIORNO al mattino un po' insolito.

Non c’è quindi da sentirsi in colpa o da aver paura di doversi giustificare di non aver fatto qualcosa durante la notte (non che ci sarebbe niente di male, ma non riguarda la MASTURBAZIONE VOLONTARIA). Quindi anche per i più religiosi e adepti è importante capire e sapere che ciò che avviene è del tutto normale, e ancora più importante, non sono riconosciute cure per placare o impedire che ciò accada.

Potremmo quasi dire che non hanno pregiudizi o stereotipi razziali, culturali e religiosi, non fanno differenza tra orientamento sessuale negli uomini e dalla pubertà interessano i maschi di tutte le età ed i ceti sociali.

Più che altro possono essere fonte di imbarazzo, ma non sono sintomo di problematiche gravi.

Gli adolescenti ne hanno moltissime, poiché essendo agli esordi dei primi approcci sessuali e delle prime fantasie erotiche, spesso di notte hanno sogni che prima non si presentavano, sogni erotici per essere più chiari.

Negli adulti, sembra che le polluzioni notturne aumentino a seguito di un periodo prolungato di astinenza.

Non c’è quindi da preoccuparsi o pensare che siano legate a delle malattie organiche o sessualmente trasmesse, soprattutto se queste non sono collegate a un glande arrossato o a bruciori e segni visibili sul pene.

Quindi ragazzi, uomini, e anche donne o genitori che vedete queste reazioni, non vi preoccupate o imbarazzate troppo di ciò che è naturale che avvenga. Meglio invece spiegare, alle persone che non sanno di cosa si tratta, che ciò che avviene è del tutto spontaneo e imprevedibile.

IMMAGINE: TRATTA DAL WEB

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